Orchidea: le malattie

malattie orchidee

Nonostante le nostre più attente e costanti cure, è possibile che le nostre Orchidee si ammalino.

Per questo è importante conoscere quali sono le più comuni malattie delle orchidee, come identificarle e come curarle.

Come prevenire le malattie delle Orchidee

Ci sono alcune linee guida che potrebbero aiutarvi:

  • state molto attenti a non danneggiare alcuna parte della pianta, siano esse foglie, fiori o radici;
  • evitate di lasciare bagnate le parti aeree della pianta durante la notte;
  • controllate che vi sia una buona ventilazione per la vostra Orchidea;
  • eliminate parti di substrato che risultano evidentemente marce, foglie morte, ecc.;
  • sterilizzate sempre gli attrezzi che si usano, in particolare le forbici vanno sterilizzate (preferibilmente alla fiamma) ed anche i nuovi vasi utilizzati al momento del rinvaso vanno lavati per bene e quindi sterilizzati con alcool o varechina;
  • Abbiate cura di avere le mani perfettamente pulite;
  • Evitate di spruzzare la pianta durante le ore più calde della giornata in quanto i pori sono molto dilatati e l’acqua rappresenta un veicolo preferenziale per i microorganismi patogeni;
  • dotate i termosifoni di casa di umidificatori per evitare l’eccessiva secchezza dell’aria;
  • se si è effettuato il rinvaso e si sono eliminate le radici morte, aspettare almeno una settimana prima di procedere all’annaffiatura per consentire alle ferite di cicatrizzarsi;
  • se a casa avete diverse orchidee abbiate cura di non tenerle a contatto tra loro per evitare il diffondersi di eventuali malattie;
  • se si acquista una nuova orchidea abbiate cura di tenerla per un certo periodo in quarantena, vale a dire lontana dalle altre fino a quando non siete certi della sua sanità;
  • se incidentalmente avete provocato delle ferite nella pianta, abbiate cura di spolverarle con cannella (che contiene fenoli che hanno proprietà microbiche) o con il comune cicatrene;
  • dedicate ogni giorno qualche minuto della vostra giornata ad osservare la vostra orchidea per verificare il suo stato e capire quindi se ci sono delle sofferenze in corso.

Le malattie delle Orchidee si classificano in parassitarie e non parassitarie.

Malattie parassitarie delle Orchidee

Causate da Insetti

Afidiacari cocciniglie sono alcuni dei parassiti che più comunemente possono infestare le piante di orchidea. Mentre cocciniglia e afidi sono facili da individuare perché visibili ad occhio nudo, gli acari sono microscopici e la loro infestazione è più subdola.

Scarsa crescita e foglie arricciate sono il segno tardivo dell’infestazione rivelata dall’ammucchiamento degli insetti e dall’abbondante melata sparsa sul fogliame. Una sospetta infezione può essere rivelata precocemente dalla lente d’ingrandimento o anche passando un panno bianco su entrambi i lati della foglia: se presenti, acari o uova lasceranno sul panno striature brune o rossastre.

L’infestazione si tiene sotto controllo aumentando l’umidità della pianta attraverso le frequenti nebulizzazioni.

Vediamo alcuni esempi:

La cocciniglia bruna ha un guscio circolare marrone scuro che aderisce come una ventosa su fogliepetalisepali o anche su rizomi radici;

La cocciniglia cotonosa, o farinosa, si presenta con il dorso ricoperto da una cera biancastra;

Gli afidi sono vettori di altre malattie delle orchidee e si combattono con insetticidi specifici che agiscono sia per contatto che per ingestione. Alla base delle gemme, sui fiori e sulla pagina inferiore delle foglie, le colonie di afidi sono facilmente individuabili ad occhio nudo;

Gli acari si rivelano solo al verificarsi dei primi danni considerevoli. All’inizio rendono la foglia della pianta argentea. Questo caratteristico aspetto è dovuto al fatto che il parassita succhia via dalla foglia la clorofilla di cui si nutre;

L’acaro ragno lascia invece la traccia di una caratteristica ragnatela sulla pagina inferiore della foglia. Sono le forme alate a trasmettere i parassiti da una pianta all’altra.

Malattie causate da Funghi

Anche alla base delle malattie fungine vi sono spesso cattive tecniche di coltivazione: mancanza di ventilazioneeccessiva umiditàsubstrati inidonei che degradano facilmente o l’utilizzo di strumentazioni non disinfettate.

La lotta si imposta eliminando fisicamente le parti danneggiate e trattando l’orchidea con antiparassitari.

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Last update was in: 11 dicembre 2018 9:27
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Vediamo alcuni esempi.

Marciume nero delle foglie, dei pseudobulbi e delle radici (marciume nero)

Questa malattia può essere causata da un fungo, la Phytophthora spp. o il Pythium spp. La malattia si manifesta con macchie di colore nerastro circondate da un alone giallastro praticamente su tutte le parti della pianta (eccetto i fiori).

marciume nero orchidea

I fattori determinanti possono essere una bassa temperatura con una elevata umidità. Quando la malattia arriva ai pseudobulbi o alle radici, può causare la morte della pianta nel giro di due settimane.

Spesso questa malattia insorge al momento della suddivisione del cespo causata dall’uso di strumentazione non adeguatamente disinfettata o da una ferita non disinfettata.

Marciumi fogliari o fiorali

Potremo essere in presenza di un attacco di Botrytis spp, un fungo molto polifago che provoca gravi danni nell’orchidea. Anche questo patogeno è agevolato da una elevata umidità, una scarsa circolazione dell’aria e una bassa temperatura. Può attaccare sia i fiori che le foglie.

marciume fogliare orchidea

Si riconosce abbastanza facilmente: i tessuti colpiti della vostra orchidea appaiono molli e sui petali si osservano macchie rotonde o allungate che appaiono normali nella zona centrale mentre si circondano da un alone più scuro che via via si estende a tutta la macchia.

Malattie causate da Batteri

Le malattie batteriche sono difficili da controllare. Si deve fare un’azione preventiva migliorando le condizioni di coltivazioni soprattutto riducendo le bagnature delle foglie. Le malattie batteriche più diffuse nelle orchidee sono le seguenti.

Necrosi fogliare

Questa malattia è particolarmente grave sull’Orchidea Phalaenopsis ma può colpire anche altri generi di orchidee. I responsabili sono diversi tipi di batteri, Pseudomonas spp. e Acidivoras spp.

I sintomi tipici sono la comparsa di lesioni a macchia d’olio che successivamente diventano bruno-scure. Sulle orchidee adulte l’infezione inizia dalle foglie e può raggiungere il fusto. Le aree infette manifestano degli essudati che altro non sono che le colonie batteriche. Sull’Orchidea Cattleya solitamente non è mortale ma, se non si interviene subito, la pianta sarà compromessa.

Marciumi dei pseudobulbi

I responsabili di questa patologia sono dei batteri appartenenti al genere Erwinia spp. La malattia si manifesta inizialmente con la presenza di una piccola macchia oleosa giallastra spesso al centro della foglia, man mano la macchia diventa sempre più scura. A quel punto il batterio raggiunge i tessuti interni della pianta e trasforma la pianta in una massa nerastra e marcescente. Viceversa, altri batteri appartenenti a questo genere possono attaccare direttamente le radici ed i pseudobulbi con la stessa sintomatologia.

marciume pseudobulbi orchidea marciume pseudobulbi orchidea foglie

La lotta contro questo batterio è preventiva, avendo cura di usare sempre attrezzi disinfettati e puliti.

Malattie causate da Virus

Sono numerosi gli studi sui virus che colpiscono le orchidee. Allo stato attuale sono stati identificati una trentina di virus.

Anche in questo caso la trasmissione avviene principalmente tramite l’utilizzo di attrezzi non puliti e non disinfettati infatti per lo più si tratta di virus non specifici per le orchidee che hanno un grande ventaglio di piante ospiti. Usando attrezzi che precedentemente abbiamo utilizzato su altre piante infette (non necessariamente con malattia manifesta), possiamo trasmettere la malattia sulle nostre orchidee.

Virus del Mosaico

Il virus si chiama CymMV ed i sintomi con i quali si manifesta sono molto vari. Ad esempio sull’Orchidea Cymbidium si manifesta come un mosaico con macchie e striature necrotiche mentre sull’Orchidea Cattleya con punteggiature colorate.

virus del mosaico orchidea virus del mosaico orchidea due

Al momento non esiste cura.

Virus della Maculatura

Si tratta del virus ORSV. I sintomi sono estremamente vari. Ad esempio su Orchidea Cattleya manifesta punteggiature, striature o maculature necrotiche di colore scuro, su Orchidea Cymbidium (vedi foto in calce) il virus provoca delle macchie necrotiche tipiche, infossate e macchie sui fiori. I sintomi possono variare da specie a specie ma quasi tutti si manifestano mediante un’andamento a mosaico. Si trasmettono facilmente sia attraverso attrezzi infetti, sia se si utilizza un substrato o dei vasi infetti.

virus maculatura orchidea

Al momento non esiste cura.

Malattie non parassitarie delle Orchidee

In questo caso non si tratta di vere e proprie malattie, anche se causano delle patologie serie nell’Orchidea o possono essere il preludio di una successiva infestazione parassitaria. Temperature, luce, umidità e concimazioni devono essere regolate in modo preciso ed in funzione delle specifiche esigenze delle singole piante.

SINTOMI MALATTIA
Cascola fiori  Poche irrigazioni, sbalzi termici
Cascola foglie  Troppa acqua, marciumi
Foglie non turgide  Poca umidità ambientale
Macchie secche  Scottatura fogliare
Macchie marroni o scure  Cocciniglia, marciume nero
Indebolimento  afidi
Foglie gialle, indebolimento, ragnatele  Ragnetto rosso
Fiori e foglie molli  Muffa grigia
Radici marce  fusarium

 

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