Orchidea Cymbidium

orchidea cymbidium

L’Orchidea Cymbidium è una bellissima sempreverde coltivata sia come vaso fiorito che come fiore reciso, proveniente dall’Australia, dall’Africa e da diversi paesi asiatici. Il nome deriva dal greco kimbe (barca), per la forma assunta dal labello.

Se siete dei neofiti delle orchidee, potete iniziare con questa specie in quanto è facilmente adattabile e non difficile da coltivare inoltre fiorisce facilmente ed i fiori restano sbocciati anche per due mesi se l’ambiente non è troppo caldo e secco.

Morfologia

Nel proprio habitat naturale l’Orchidea Cymbidium cresce sia come pianta epifite sia come pianta terrestre. Tuttavia le specie coltivate nelle nostre case sono tutte epifite.

Cymbidium sono piante a sviluppo simpodiale, crescono in senso orizzontale e sviluppano il nuovo getto ogni anno su un corto rizoma.

Sono piante provviste di pseudobulbi che rimangono ricoperti dalle guaine fogliari delle foglie, disposti gli uni contro gli altri a livello del suolo e collegati tra loro da corti rizomi sotterranei. Gli pseudobulbi sono ricoperti dalle guaine fogliari. Le radici partono dalla parte inferiore dei pseudobulbi e sono carnose e poco ramificate ricoperte da un velamen biancastro.

Dallo pseudobulbo si dipartono anche due tipi di steli: uno fiorale che darà origine ai fiori ed uno che darà origine ai nuovi bulbi.

Le foglie dell’Orchidea Cymbidium sono lunghe, sottili e sempreverdi e si sviluppano dallo pseudobulbo alla base del terreno.

Sono provviste da una sola nervature centrale molto evidente. Possono raggiungere la lunghezza anche di un metro nelle specie più grandi e crescono in numero da 5 a 15 per pseudobulbo.

Temperatura e Ventilazione

Le Orchidee Cymbidium non hanno bisogno di temperature particolarmente elevate infatti l’ottimale si aggira attorno ai 15-18°C. Sopportano anche temperature di 30°C per brevi periodi purché ci sia un’adeguata umidità ed una buona circolazione dell’aria.

Fino all’inizio dell’autunno (Ottobre) possono essere lasciate all’aperto per favorire la fioritura. Lo stesso dicasi durante la fase di maturazione dei boccioli fiorali durante la quale bisogna fare in modo che la temperatura notturna non superi i 12°C. Diversamente si potrebbe avere la caduta dei boccioli.

Queste Orchidee, quindi, amano l’aria pertanto assicuratevi che ci sia sempre una buona ventilazione. E’ preferibile aspettare la fine della fioritura prima di portarli all’aperto perché una corrente d’aria eccessiva o una sbalzo di temperatura può far perdere i fiori.

Luce

Questa specie di Orchidea è particolarmente esigente in fatto di luce. I valori ottimali si aggirano intorno ai 30.000 – 45.000 lux. Per soddisfare queste esigenze spesso durante l’inverno si deve ricorrere alla luce artificiale.

Leggi di più –> Come curare l’Orchidea

Annaffiatura

L’Orchidea Cymbidium va annaffiata spesso in modo che il substrato di coltivazione non sia mai asciutto. La frequenza pertanto dipenderà dalla temperatura esterna e dal tipo di substrato che utilizzate.

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Last update was in: 7 agosto 2018 3:46
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Questa pianta non ha necessità di un ambiente particolarmente umido, attorno al 50%. In ogni caso, durante l’estate se la temperatura sale eccessivamente, è bene nebulizzare le foglie.

Leggi di più –> Come annaffiare le Orchidee

Concimazione

La logica da seguire nella somministrazione dei concimi è la seguente: per favorire la ripresa vegetativa della pianta, si somministra all’orchidea una maggiore quantità di azoto (N) e cioè si usa la formula 30:10:10 (N:P:K) che significa: 30 parti di azoto, 10 parti di fosforo (P) e 10 parti di potassio (K).

Quando arriva il periodo della fioritura si diminuisce l’azoto e si aumenta il potassio e si usa pertanto la formula 10:30:20.

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Durante gli altri periodi si usa la formula bilanciata 20:20:20.

I concimi vanno sciolti nell’acqua di irrigazione in percentuale molto bassa, 0,5% se usati frequentemente (due volte alla settimana) o dell’1% se usati una volta alla settimana. In ogni caso non superare mai 1 grammo per litro d’acqua.

Rinvaso

L’Orchidea Cymbidium si rinvasa in genere ogni 3-4 anni dopo la fioritura; pertanto l’epoca del rinvaso varia a seconda di quando fiorisce la vostra pianta. Se il vostro Cymbidium per varie ragioni quell’anno non ha fiorito, procedete al rinvaso all’inizio della primavera (marzo-aprile).

Queste Orchidee non amano essere disturbate pertanto si procede al rinvaso solo quando gli pseudobulbi sono troppo fitti e occupano tutto lo spazio del vaso.

Come tipo di terriccio potete usare qualcosa di già pronto per orchidee facilmente reperibile anche online oppure ricorrere, ad esempio, a del bark (o sfagno o foglie di faggio) mischiato a del polistirolo al quale potrete aggiungere della perlite o della gommapiuma necessari per mantenere l’umidità.

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Qualunque substrato utilizziate è fondamentale assicurare un buon drenaggio (i pezzi più grossi vanno riposti sul fondo del vaso). E’ opportuno che il substrato ed il vaso possano favorire il rapido sgrondo delle acque di annaffiatura pertanto assicuratevi che il contenitore che avete scelto abbia un numero adeguato di fori di drenaggio. Consigliamo sempre l’utilizzo di un vaso trasparente, che vi permette di tenere d’occhio lo stato delle radici.

Leggi di più –> Il terriccio delle Orchidee

Dopo che l’orchidea è rinvasata lasciatela a secco e al riparo dalla luce diretta e dagli sbalzi di temperatura per circa sette giorni per consentire alle parti tagliate di potersi cicatrizzare. Quindi molto gradatamente vanno riprese le annaffiature. Una volta che l’attività radicale avrà ripreso, riprendete a somministrare il concime.

Leggi di più –> Come rinvasare le Orchidee

Fioritura

Le spighe dell’Orchidea Cymbidium che portano i fiori compaiono all’inizio dell’autunno (settembre) fino alla fine dell’inverno (febbraio), pertanto la fioritura può avvenire più o meno in questo periodo.

In ogni caso dal momento della formazione della spiga al momento della nascita dei fiori intercorre un tempo variabile da pianta a pianta e dalle condizioni di coltivazione: può essere quasi contemporaneo alla nascita delle gemme fiorali oppure addirittura ritardato di qualche mese.

Prima di portarle all’aperto, appena inizia la bella stagione, aspettate che la fioritura sia terminata perché una corrente d’aria eccessiva o una sbalzo di temperatura può far perdere i fiori.

I fiori di questa orchidea sono variamente colorati: giallo, verde, rosa, bianco e possono essere monocromatici o con colori variamente combinati.

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