Come rinvasare le Orchidee

come rinvasare le orchidee

In questo articolo vi forniremo alcuni consigli su come rinvasare le Orchidee.

Il rinvaso dell’Orchidea è il momento giusto per rinnovare il substrato, aggiungere nutrienti e, se necessario, potare le radici.

Ci sono tre motivi per cui dovreste pensare a svolgere quest’attività:

  • Il vaso attuale è diventato troppo piccolo: lo capite osservando le radici, riempiono tutto lo spazio?
  • Il terriccio risulta deteriorato o troppo umido.
  • Si sviluppa la muffa sulle radici, sul substrato e sulla pianta.

Tenete presente che per capire quando rinvasare dovrete affidarvi all’osservazione delle radici. Se non disponete di un vaso trasparente, in genere, le orchidee vanno comunque rinvasate ogni due-tre anni, rinnovando il substrato sfaldato e deteriorato ed eliminando eventuali radici secche.

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Consigli per il rinvaso di un’Orchidea

Vediamo nel dettaglio come rinvasare l’orchidea seguendo alcune indicazioni utili.

  • Estraete la pianta dal vecchio vaso e pulite con cura le radici. In questa fase, aiutatevi con un pennello da cipria (mai usato, mi raccomando!) oppure con un pennello a setole morbide e fitte. Eliminate le incrostazioni e i residui del vecchio terreno con estrema dolcezza e senza danneggiare le radici.
  • Con una cesoia sterile (sterilizzate tutti gli strumenti impiegati durante il rinvaso altrimenti rischiate di compromettere lo stato di salute della pianta), tagliate via le parti danneggiate o morte dell’apparato radicale.
  • Per prevenire oppure debellare malattie in corso, immergete l’apparato radicale dell’orchidea, per qualche minuto, in una soluzione contenete acqua e un prodotto fungicida.
  • Nel nuovo vaso, predisponete sul fondo uno strato drenante poggiando dei pezzi di coccio. Riempite il vaso con un mix di terriccio o substrato apposito per orchidee, non riempite tutto il vaso perché altro terriccio andrà aggiunto in seguito. In commercio si trovano substrati specifici a pH acido proprio per le orchidee, in alternativa potete preparare con le vostre mani un substrato con stagno e bank o sfagno e torba di sfagno.
  • Adagiate la pianta nel nuovo vaso, portate a livello il terriccio facendo in modo che il substrato copra tutte le radici. Nella settimana che segue il rinvaso, non bagnate il terreno, se i giorni sono freschi non bagnate il terreno per i 10 giorni successivi al rinvaso. In questo periodo limitatevi a nebulizzare l’acqua sulle foglie, due volte al giorno o il tanto che basta per mantenere alto il grado di umidità intorno alla pianta.

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L’orchidea non va concimata dopo il rinvaso e neppure posta in posizione soleggiata. Lasciate la pianta in penombra e non concimatela fin quando non sarete sicuri che l’apparato radicale abbia ripreso a vegetare.

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